Neuropsicomotricità Dott.ssa Maria Foglia
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  • Foglia dott.ssa Maria, Dottoressa Maria Foglia, Viterbo

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La Dott.ssa Maria Foglia svolge la terapia Neuropsicomotoria, che comprende:

Sindromi, disturbi e ritardi psicomotori (disturbi dello schema corporeo e dei processi di lateralizzazione, instabilità, iperattività ed inibizioni), sindrome da decifit dell'attenzione e concentrazione (ADHD), disturbi specifici dell'apprendimento, autismo.

Attività svolta presso l' A.N.U.P.I.

psicomotricità, Viterbo

Centri di Neuropsicomotricità di Maria Foglia,

  • Viterbo: Via Armando Diaz 54h,
  • Roma: Via Vaglia 25
  • esercita la libera professione di terapeuta neuropsicomotorio dal 1980.

Collaborazione e formazione: con l'ARPA Associazione per la ricerca sulle Psicosi e l' Autismo, Roma (Via Baldassare Longhena, 98)

Collaborazione e formazione:  con   A.N.U.P.I. Associazione Nazionale Unitaria Psicomotricisti e Terapisti della neuropsicomotricità dell'età evolutiva italiani. Per il riconoscimento del profilo giuridico del terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva svolta dalla Dottoressa Maria Foglia negli anni '90

Collaborazione e formazione: con la MEDLEARNING (Educazione continua in medicina) Piazzale Gregorio Settimo, 40 Roma

  • Dal 1979 in qualità di docente i primi corsi di formazione e aggiornamento in psicomotricità presso il Don Guanella di Roma in collaborazione con l'equipe del Prof. P. Vajer.
  • Dal 1991 Socia ordinaria n°736 dell' A.N.U.P.I. Assoc. Nazionale Unitaria Psicomotricisti Italiani. Nel biennio 1996/98 è membro del direttivo. ALBO NAZIONALE AUTOREGOLAMENTATO N° 807.
  • Dal 1992 al 1994 c\o A.R.P.I.T. - Via Sannio 59 - Roma, la sottoscritta svolge attività di coordinazione, di studio e di ricerca, in un gruppo di lavoro di psicomotricisti al fine di rilevare la pratica psicomotoria a Roma. Obiettivi svolti da questo gruppo: La Formazione e l' Informazione.
  • Dal 1994 al 1998 l'impegno svolto nell' Associazione A.N.U.P.I. è STATO ESSENZIALMENTE SUL PIANO POLITICO E MINISTERIALE:

- 24 Maggio 1995, al fine di sensibilizzare il mondo politico al problema del riconoscimento giuridico della figura dello psicomotricista, la sottoscritta organizza al Senato, palazzo S. Macuto il convegno: "Psicomotricità: originalità dell'approccio clinico, specificità della professione" e partecipa con relazione di apertura dei lavori.

- Svolge un' intensa attività nel mondo politico con incontri e contatti, ai livelli più alti delle cariche dello Stato: La Presidenza della Repubblica (On. O. L. Scalfaro), i Ministri della sanità (On. E. Guzzanti e On. R. Bindi) il ministro della Famiglia e degli Affari Sociali (On. E. OSSICINI).

- Crea commissioni di lavoro all'interno dell'Istituto Superiore della Sanità per il riconoscimento della figura professionale dello psicomotricista.

- In tal senso dal settembre 1995 la sottoscritta prende i contatti con il direttore dell'istituto Superiore di Sanità, Prof. G.VICARI ed istituisce, su sollecitazione del Ministro della Sanità, On. E. Guzzanti, le commissioni di lavoro presso il suddetto istituto, nella veste di Coordinatrice delle stesse e di mebro del direttivo dell'Associazione A.N.U.P.I..

- Il 22 Settembre 1995 presso l' Istituto Superiore di Sanità si riunisce la COMMISSIONE DI LAVORO N. 1 per la regolamentazione della nuova figura del terapista della psicomotricità. La sottoscritta coordina le parti, riunite per la prima volta: rappresentanti delle associazioni degli psicomotricisti, dei fisioterapisti e dei terapisti occupazionali nonchè il collegio dei docenti di Neuropsichiatria Infantile delle maggiori università italiane.

- Nel Novembre 1995 la sottoscritta cura la divulgazione del video "Professione Psicomotricista", strumento informativo del ruolo svolto dagli psicomotricisti sul territorio italiano.

Terapia Neuropsicomotoria

terapia neuropsicomotoria, Viterbo

- Il 6 Dicembre 1995, con il collegio dei docenti di Neuropsichiatria Infantile dell'Università degli Studi di Roma " La Sapienza, la sottoscritta partecipa, in qualità di direttivo dell' A.N.U.P.I., alla definizione della "prima dichiarazione concorde" sul profilo della nuova figura professionale, successivamente sottoposta alla valutazione della direzione generale della Sanità.

- Nel 9 Gennaio 1996, presso l'istituto Superiore di Sanità si riunisce nell'aula Marotta la COMMISSIONE DI LAVORO N. 2 organizzata e coordinata dalla sottoscritta. Tema trattato: " Il nuovo profilo professionale: richiesta di appoggio per la sua autonomia".

- Presso il ministero della sanità - Direzione Generale, la sottoscritta partecipa alla presentazione de "Il profilo definitivo del terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva", insieme ai rappresentanti del Collegio dei Docenti di Neuropsichiatria Infantile, Prof.ssa M. rosano e Prof. ssa A. Fabrizzi, e al presidente dell' A.N.U.P.I., prof. M. Zaccaria.

  • A seguito dell' emanazione del decreto dell'On. R. Bindi, che riconosce l'autonomia giuridica del terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, il direttivo dell' A.N.U.P.I., di cui la sottoscritta fa parte, indice III Congrasso Nazionale presso la Mostra d'Oltremare a Napoli (28/30 novembre 1997). In tale occasione la sottoscritta partecipa alla Tavola Rotonda sulla formazione " Lo psicomotricista e la sua formazione alla luce dei nuovi programmi didattici", illustra inoltre la relazione "La Neuropsicomotricità: basi scientifiche della teoria sulla lateralizzazione e codificazione degli emisferi cerebrali (M. Trimarchi, 1982)".

Napoli 26/27/28 Novembre 2004 V° CONGRESSO NAZIONALE" A.N.U.P.I (Associazione Nazionale Unitaria Psicomotricisti Italiani). L' AZIONE NEGATA: DALLA INIBIZIONE ALL' IPERATTIVIT À . PERCORSI INTEGRATI DI EDUCAZIONE., PREVENZIONE, TERAPIA Poster su " UN INTERVENTO INTEGRATO ALL' IPERATTIVIT À (A.D.H.D.) CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA SPECIALIZZAZIONE EMISFERICA ED ALLE INTOLLERANZE ALIMENTARI.

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